“TOPONIMI SCONVENTI” dello stradario fiorentino
A Firenze ci sono diverse vie e piazze con nomi “sconvenienti” ma terribilmente “simpatici”; pensate a Via dell’Amorino e a Via Vergognosa (oggi via Borgognona) sedi un tempo di “alcuni casini”.
Via delle Serve Smarrite (oggi Via del Parione), invece prende il nome forse da delle contadine che giunte in città cercavano lavoro presso famiglie benestanti e da qui il nome “smarrite” per un duplice motivo: sia perchè appena giunte in città cercavano sistemazione, sia perchè avevano perduto il posto di lavoro e ne cercavano un altro, magari non troppo onesto. In questa strada quindi si presume ci fosse stata una sorte di Agenzia di Collocamento.
Via de’ Malcontenti prende il nome dal fatto che da quella via passavano su un carro i condannati a morte, ammantando la strada di dolore e di disgrazie.
Oltrarno c’è poi Piazza della Passera (a Firenze si indica con il termine “passera” l’organo genitale femminile) che riguardo alle origine del proprio toponimo ha due diverse versioni.
La prima fa riferimento ad un rinomato casino frequentato pare anche dal Granduca Cosimo I, la seconda , fa riferimento ad un episodio del 1348; in quell’anno dei bambini trovarono nella piazza una passera morente e, credendo che fosse vittima di uno sciagurato incidente, cercarono inutilmente di salvarla. Ma la commovente storia ebbe un finale tragico; infatti la passera era ammalata di peste e questo fu l’inizio di una terribile epidemia, descritta anche dal Boccaccio nel suo “Decamerone” che portò alla morte di 40000 fiorentini ed al crollo della potenza economica di Firenze.
Daniela Catellacci – tuscanyaccommodations.org









